| L'Unione Cattolica Farmacisti Italiani
nacque nel 1946 a Torino per iniziativa dei colleghi Oliveri e
Maggioni e del prof. Cavanna. Si aggiunsero a loro, fin
dall'inizio altri colleghi, tra cui Bianco, Marini, Pescetto. Le
prime riunioni si tenevano presso la Chiesa di Santa Teresa.
L'UCFI partecipò attivamente sia alla fondazione
della federazione internazionale (FIPC) avvenuta nel 1950 a
Roma, che ai 19 congressi Internazionali della federazione che
si sono susseguiti fino ai giorni nostri
In Italia il movimento fu
molto attivo fino al 1963 tenendo 8 congressi Nazionali e
pubblicando il periodico «Raphael», ma poi attraversò un
lungo periodo di silenzio. Nel 1985 riprese l'attività per
iniziativa soprattutto del card. Fiorenzo Angelini del
Pontificio Consiglio per la Pastorale degli Operatori Sanitari e
del collega Franco Montenero. Con la presidenza di Lino
Mottironi I'UCFI ha promosso convegni nazionali e ha partecipato
attivamente a congressi internazionali.
Gli ostacoli che incontra
un impegno associativo nella nostra professione sono diversi, ma
sostanzialmente il carattere del nostro lavoro isola dietro un
bancone senza il tempo per incontri con i colleghi. Ma è
proprio per vince
re questo individualismo che è nata la nostra associazione, la
quale ha, come punto maggiore di impegno, la valorizzazione del
rapporto umano che il farmacista ha con il pubblico.
Va segnalata la
collaborazione dell'UCFI con le CARITAS DIOCESANE per la
raccolta dei medicinali non utilizzati, la loro selezione e la
spedizione nei Paesi più bisognosi. |