UNIONE  CATTOLICA  FARMACISTI ITALIANI

Sede nazionale Via della Conciliazione 10 - 00193 Roma - tel. 06.6873109 fax 06.6869182

Presidente
Dr. Piero URODA
tel. 0335.6630888
Segretario
Dr. Giuseppe FATTORI
tel. 06.4064551
Assistente Spirituale Nazionale
Padre Elia TRIPALDI
Via Cassia 600 - Roma tel. 06.33581- 0347.6237101

" Il vostro lavoro non si limita a dispensare prodotti destinati al benessere psico-fisico. Quali operatori cattolici, che agiscono nell'ambito della sanità voi siete chiamati a svolgere un importante ruolo umano, sociale ed etico. Attraverso il contatto con quanti riconoscono alla vostra competenza, voi avete modo di diventare consiglieri e persino evangelizzatori".

(Giovanni Paolo II nell'Udienza ai Farmacisti Cattolici Italiani del 29 gennaio 1994)

PERCHE' IL MALATO NON SIA SOLTANTO UN CLIENTE 

PERCHE' LA VITA E' SACRA E VIENE PRIMA DI OGNI ALTRA COSA 
PERCHE' LA STIMA DEL PAZIENTE RIMANGA IL TUO GUADAGNO MIGLIORE
QUESTA E' L'ETICA DELL'UCFI
ISCRIVITI ALL'UCFI
 
 L'Unione Cattolica Farmacisti Italiani nacque nel 1946 a Torino per iniziativa dei colleghi Oliveri e Maggioni e del prof. Cavanna. Si aggiunsero a loro, fin dall'inizio altri colleghi, tra cui Bianco, Marini, Pescetto. Le prime riunioni si tenevano presso la Chiesa di Santa Teresa.

L'UCFI partecipò attivamente sia alla fondazione della federazione internazionale (FIPC) avvenuta nel 1950 a Roma, che ai 19 congressi Internazionali della federazione che si sono susseguiti fino ai giorni nostri

In Italia il movimento fu molto attivo fino al 1963 tenendo 8 congressi Nazionali e pubblicando il periodico «Raphael», ma poi attraversò un lungo periodo di silenzio. Nel 1985 riprese l'attività per iniziativa soprattutto del card. Fiorenzo Angelini del Pontificio Consiglio per la Pastorale degli Operatori Sanitari e del collega Franco Montenero. Con la presidenza di Lino Mottironi I'UCFI ha promosso convegni nazionali e ha partecipato attivamente a congressi internazionali.

Gli ostacoli che incontra un impegno associativo nella nostra professione sono diversi, ma sostanzialmente il carattere del nostro lavoro isola dietro un bancone senza il tempo per incontri con i colleghi. Ma è proprio per vince re questo individualismo che è nata la nostra associazione, la quale ha, come punto maggiore di impegno, la valorizzazione del rapporto umano che il farmacista ha con il pubblico.

Va segnalata la collaborazione dell'UCFI con le CARITAS DIOCESANE per la raccolta dei medicinali non utilizzati, la loro selezione e la spedizione nei Paesi più bisognosi.